Neuroscienze
Perché il vostro cervello odia la noia (e la scienza è dalla mia parte)
Diego Parassole13 agosto 2026Tempo di lettura 5 minuti
Varie ricerche dimostrano come l'umorismo attivi attenzione, memoria e partecipazione, trasformando una presentazione in un'esperienza che il cervello ricorda davvero.
Economia
La diffusione di un modello organizzativo non conferma la sua validità
Matteo Miotto11 agosto 2026Tempo di lettura 4 minuti
La mente umana, oramai lo sappiamo, è pigra e lavora per euristiche. Davanti a una scelta con esito incerto, siamo propensi a prendere scorciatoie
Management
La filosofia serve a creare concetti
Il Redattore7 agosto 2026Tempo di lettura 5 minuti
Le aziende dovrebbero assumere filosofi, perché i filosofi creano concetti. Le aziende sono strutture complesse alimentate dal significato. Hanno bisogno di essere comprese da chi ci lavora e dal mercato, ma devono anche comprendere il mercato, i concorrenti, i cambiamenti che avvengono intorno a loro e perfino la propria identità.
Psicologia
La fatica che ci rende interi
Edoardo Morelli5 agosto 2026Tempo di lettura 6 minuti
Cosa perdiamo quando smettiamo di faticare per ciò che produciamo.
Management
Micro-ostruzioni collaborative
Francesco Ricci3 agosto 2026Tempo di lettura 4 minuti
Perché alcuni conflitti organizzativi vengono prodotti dalla struttura e non dalle persone.
La maggior parte dei fallimenti collaborativi non nasce da grandi conflitti.
Medicina
Mettere in discussione le spiegazioni soddisfacenti
Andrea Poggetti31 luglio 2026Tempo di lettura 3 minuti
Gli errori più insidiosi nascono da spiegazioni così sufficientemente convincenti che portano ad interrompere la ricerca di alternative.
Complessità
I tipping point, punti di non ritorno
Enrico Cerni29 luglio 2026Tempo di lettura 2 minuti
Arrivi fin lì e ti sembra che il paesaggio che osservi possa rimanere quello per sempre, piacevolmente placido, con qualche curva, qualche saliscendi e qualche imprevisto tornante, perché i panorami che sono concessi agli esseri umani non sono mai ordinati secondo criteri di perfezione e di staticità. Per lungo tempo immagini che il tuo futuro abbia gli stessi colori del passato, le stesse sfumature, i medesimi ghirigori.
Epistemologia
La nostra casa brucia. E altre previsioni lineari.
Dino Molteni27 luglio 2026Tempo di lettura 2 minuti
«Hai visto quanto è cresciuto Giovannino? Se continua così, quando avrà vent'anni sarà alto almeno tre metri.»
Epistemologia
AI e incarnazione
Il Redattore25 luglio 2026Tempo di lettura 4 minuti
La rilevanza di un’azione aumenta se il soggetto è coinvolto nell’esito. L'incarnazione è uno dei fatti più straordinari e meno compresi della tradizione cristiana. Da quasi duemila anni i cristiani affermano che Dio entra nella storia come uomo che nasce, cresce, conosce la fame, la sete, la fatica, il dolore fisico, l'angoscia e la morte.
Educazione
L’apprendimento oltre la risposta
Alessandro Aiello22 luglio 2026Tempo di lettura 2 minuti
Imparare significa modificare progressivamente il proprio modo di osservare, comprendere e interpretare la realtà, ricostruendo dall'interno la persona che apprende invece di limitarsi ad aggiungergli informazioni.
AI
Quando la responsabilità nasce prima dell'azione
Junio Caselli20 luglio 2026Tempo di lettura 2 minuti
Se un'AI prende una decisione sbagliata, la responsabilità riguarda soltanto la decisione finale oppure anche il fatto che quella decisione facesse parte delle possibilità che il sistema era stato progettato per prendere in considerazione?
Epistemologia
Cosa vale la pena sapere?
Beatrice Lari17 luglio 2026Tempo di lettura 2 minuti
Ogni sistema cognitivo, umano o artificiale, non elabora il mondo: seleziona una piccola parte del mondo rendendola trattabile. La vera intelligenza consiste allora nel riuscire a vedere anche ciò che il proprio processo di selezione ha escluso.
Management
Chi costruisce i processi non dovrebbe amarli troppo
Edoardo Morelli14 luglio 2026Tempo di lettura 6 minuti
Il paradosso dell’organizzazione: perché le aziende affidano la progettazione dei processi alle persone sbagliate
Comprensione
Il giudizio è una revisione continua
Roberto Vacca9 luglio 2026Tempo di lettura 3 minuti
Per capire devi conoscere i fatti e le loro possibili conseguenze. La tua esperienza e le informazioni che hai avuto devono essere tali da palesarti i meccanismi del mondo, della natura e della società, le tendenze e le motivazioni degli altri. Ci devi ragionare sopra.
Medicina
La medicina non cura i desideri
Laura Colombo6 luglio 2026Tempo di lettura 3 minuti
Il medico non assume il desiderio del paziente come fondamento della decisione terapeutica.
Archivio
Come nasce una civiltà capace di criticare se stessa
Dino Molteni30 giugno 2026Tempo di lettura 8 minuti
La tesi di questo articolo non riguarda la giustizia o la superiorità di qualcuno rispetto a qualcun altro, ma l’eccezionalità dell’Occidente (proprio perché fuori dalla norma delle società) che è stato capace di costruire istituzioni dedicate alla fallibilità: la scienza, la peer review, la separazione dei poteri, la libertà di parola, la libertà di stampa, il processo accusatorio, la critica filosofica, l’università, la revisione costituzionale e così via.
Politica
L’affluenza misura la posta in gioco
Beatrice Lari27 giugno 2026Tempo di lettura 3 minuti
Una lettura alternativa dell'astensionismo e della convinzione che ogni calo dell'affluenza sia un sintomo di crisi democratica.
Cognizione
Come percepiamo l'incertezza?
Susanne Becker23 giugno 2026Tempo di lettura 2 minuti
Gli esseri umani affrontano l'incertezza costruendo rappresentazioni compresse dei percorsi che collegano il presente a futuri possibili, invece di modellizzare l'intera complessità della situazione.
Management
Il ruolo che nessuno ti ha assegnato
Edoardo Morelli18 giugno 2026Tempo di lettura 7 minuti
Come emergono le leadership reali nelle organizzazioni. In fondo a ogni tua email c’è una riga che dice chi sei e cosa fai, un nome, un titolo, un reparto. È la versione ufficiale del tuo ruolo, quella che l’azienda ha deciso, che le risorse umane hanno registrato, magari l’hai concordata, di sicuro è quella che compare sull’organigramma.
Archivio
La necessità dell’obiezione
Roberto Vacca16 giugno 2026Tempo di lettura 3 minuti
La complessità non si governa con la competenza individuale, ma con il confronto metodico di modelli mentali
Management
Le 5 domande da farsi prima di chiedere all’AI di decidere
Junio Caselli13 giugno 2026Tempo di lettura 8 minuti
Un manager che chiede all’AI “qual è l’opzione migliore?” prima di avere stabilito che cosa significhi “migliore” ha già ceduto la parte più importante del proprio ruolo.
Psicologia
Quando la mano torna e il paziente no.
Andrea Poggetti10 giugno 2026Tempo di lettura 6 minuti
Una mano può guarire perfettamente e lasciare un paziente insoddisfatto. Il problema spesso nasce dalle domande che nessuno ha posto.
Psicologia cognitiva
Se hai disordine dentro non puoi fare ordine fuori
Edoardo Morelli8 giugno 2026Tempo di lettura 10 minuti
La nostra mente elimina quasi tutta l'informazione che riceve e seleziona soltanto ciò che considera rilevante. Valori, obiettivi e convinzioni agiscono come criteri di questa selezione. Comprendere come funziona il filtro attenzionale significa capire perché alcune persone vedono opportunità ovunque mentre altre si sentono sommerse dal rumore.
Psicologia cognitiva
La stanza di Gregor
Junio Caselli5 giugno 2026Tempo di lettura 4 minuti
La stanza di Gregor
Allegoria sulla capacità degli ambienti di generare e classificare gli esseri che contengono.
Quando si parla della Metamorfosi di Kafka, tutta l'attenzione si concentra su Gregor Samsa. Si analizza la sua trasformazione (Kafka aveva scritto Verwandlung e non Metamorphose) in insetto, si guardano il rapporto con la famiglia, il senso di colpa, l'alienazione e il lavoro, fino a chiedersi di quale condizione umana tutti gli eventi del racconto possano essere metafora.
Management
Come scoprire il valore nascosto nella tua azienda
Francesco Ricci3 giugno 2026Tempo di lettura 10 minuti
Possono nascere molte innovazioni da un nuovo modo di nominare e usare ciò che già possediamo in azienda.
Molte aziende si aspettano che l’innovazione arrivi da fuori da sé. Nuove tecnologie, mercati, talenti, consulenti o miracoli. Come fanno le squadre di calcio quando vogliono risolvere un calo dei risultati acquistando giocatori da altri campionati. È comprensibile e a volte funziona.
Management
Il valore dell'inefficienza
Beatrice Lari28 maggio 2026Tempo di lettura 3 minuti
Nel linguaggio del management esistono poche parole con una reputazione migliore di efficienza. Da oltre un secolo le organizzazioni cercano di ridurre sprechi, eliminare ridondanze, semplificare procedure e accelerare i processi decisionali. L'impresa ideale viene spesso immaginata come una macchina perfettamente progettata, nella quale ogni componente svolge la propria funzione con il minimo consumo possibile di risorse.
Management
Il collega super competente
Junio Caselli7 maggio 2026Tempo di lettura 4 minuti
Come l’AI sta spostando il punto di arresto della responsabilità nelle organizzazioni
AI
I nuovi ricchi: l’Aristocrazia Cognitiva
Junio Caselli28 aprile 2026Tempo di lettura 4 minuti
Chi manterrà la capacità di contestare il sistema che produce il pensabile?
Management
La “filter bubble” delle organizzazioni
Marco Zampollo4 marzo 2026Tempo di lettura 4 minuti
Le organizzazioni contemporanee hanno informazioni da vendere. Sono sempre più connesse e più rapide nel reagire a stimoli noti. Ma quando il contesto cambia lateralmente, quando i segnali non arrivano dai canali consueti, e quando le necessità non sono incrementali ma discontinue, per alcune imprese la situazione è quella di una fragilità strutturale.
Management
Il Karma delle organizzazioni
Francesco Ricci10 febbraio 2026Tempo di lettura 3 minuti
Le organizzazioni crescono perché alcuni individui donano interpretazioni.
La frase può apparire insolita. Siamo abituati a pensare che le organizzazioni crescano grazie al capitale, alla tecnologia, ai processi o alle competenze. Tutti elementi importanti. Eppure nessuno di essi è sufficiente a spiegare perché alcune organizzazioni sviluppino una capacità straordinaria di comprendere il proprio ambiente mentre altre, pur disponendo di risorse simili, rimangano intrappolate in letture datate della realtà. La differenza risiede spesso nella produzione e nella circolazione di significato.
Management
Come capire già oggi quale sarà il futuro della propria impresa
Junio Caselli3 febbraio 2026Tempo di lettura 6 minuti
Le imprese falliscono perché osservano il mondo attraverso metriche, categorie e modelli costruiti per ottimizzare il core, non per interpretare ciò che sta cambiando
Management
Le organizzazioni orientate al senso sopravvivono più a lungo
Il Redattore12 gennaio 2026Tempo di lettura 4 minuti
Come mai le organizzazioni più grandi e sofisticate del mondo assumono filosofi, antropologi, esperti di etica, studiosi della cognizione, linguisti o storici delle idee?
Linguistica
Il fragile ecosistema delle parole
Beatrice Lari12 dicembre 2025Tempo di lettura 2 minuti
Quando troppi testi pubblicati on line, sui giornali o sui social, vengono scritti, a volte anche pensati, dall'AI, accade qualcosa alla lingua di tutti. La vittima incolpevole e poco riconosciuta è la ricchezza del linguaggio con cui comprendiamo, descriviamo e discutiamo la realtà.
Management
Utilizzare l’IA generativa per sviluppare la strategia
Junio Caselli1 dicembre 2025Tempo di lettura 9 minuti
Chi guida un’impresa è abituato a confrontarsi con persone – nel board, tra i consulenti o con i colleghi – in incontri in cui senso e valore nascono dall’incrocio di esperienze e prospettive diverse. Oggi, però, i leader stanno scoprendo un nuovo interlocutore: l’intelligenza artificiale generativa. Non come un collaboratore cui delegare la redazione dei testi o dei report, ma come partner cognitivo, capace di aprire spazi di riflessione strategica e di contribuire alla creazione di senso nuovo per l’organizzazione.
Educazione
Appunti per la definizione del concetto di Educazione
Dino Molteni12 novembre 2025Tempo di lettura 1 minuto
Per iniziare è necessario definire l’educazione come categoria, in senso forte. Senza una definizione forte, l’educazione si riduce a morale, costume, policy o adattamento sociale.
Epistemologia
Il paradigma dominante
Junio Caselli7 agosto 2025Tempo di lettura 5 minuti
Con la nascita della matematica formale, in particolare nella Grecia antica, e poi con la sua sistematizzazione moderna, l’uomo comincia a concepire il pensiero astratto complesso. Il mondo viene ricondotto a numeri, proporzioni e forme ideali. Il pensiero assume una struttura deduttiva e sequenziale.
Epistemologia
I confini del sapere
Junio Caselli11 luglio 2025Tempo di lettura 4 minuti
A partire dal XX secolo, con le crisi dei fondamenti matematici, le rivoluzioni scientifiche e l’emergere delle scienze cognitive, nel cuore del pensiero si apre una frattura epistemologica decisiva: la conoscenza non è più intesa come un sistema chiuso, autosufficiente e deduttivamente completo. Piuttosto, essa appare come un campo aperto, instabile, processuale e costitutivamente interpretativo.
AI
L’eccezione che cambia le regole
Junio Caselli1 luglio 2025Tempo di lettura 8 minuti
Perché l’IA non riconosce l’eccezione strategica e come questo può mettere a rischio la tua impresa
Management
Smart working, obiettivi e complessità
Francesco Ricci6 giugno 2025Tempo di lettura 3 minuti
Se solo i lavori fossero tutti uguali!
Le questioni complesse raramente ammettono soluzioni semplici, e lo smart working appartiene a questa categoria. Il dibattito pubblico ha progressivamente ridotto il tema a una contrapposizione in stallo: da un lato l’idea che si vogliano riportare le persone in sede per controllarle, dall’altro la convinzione che i dipendenti vogliano stare a casa solo per non lavorare. Entrambe le posizioni banalizzano in modo offensivo entrambe le lecite posizioni.
Management
Exaptation semantica
Francesco Ricci6 maggio 2025Tempo di lettura 5 minuti
quando la ricerca è scoprire valore in ciò che l’organizzazione già ha
L’innovazione attraverso exaptation nasce quando, attraverso una nuova classificazione linguistica, il significato apre uno spazio economico che prima non era visibile.