“Qui parlano gli adulti, tu vattene a giocare”
“Non sono affari tuoi, non puoi partecipare”
Sono “discorsi da grandi”, quante volte l’hai sentito?
Nelle loro discussioni non sei ospite gradito.

Io ora sono grande e sapete che ho scoperto?
A chiacchierare con gli adulti… mica mi diverto!
Ti raccontano di cose per cui sono arrabbiati
O di amici di amici che si sono lasciati
Vogliono sapere, ieri che hai mangiato
Se il tempo è stato bello o se ha rannuvolato.

Parlare coi bambini è molto più interessante
ogni loro argomento è super stimolante
Il loro parlare “del tempo” include viaggi in epoche passate
o qualche teoria all’altezza di filosofi e scienziate.
Sfogliano libri su dinosauri, sulle piramidi, sull’universo
Avete mai visto un adulto studiare anatomia, così, a tempo perso?

Loro leggono manuali con curiosità sul corpo umano
Poi ti chiedono: preferiresti tagliarti un piede od una mano?
Vorresti poter volare o l’invisibilità?
Leggere il pensiero o l’immortalità?
Se fossi un animale dimmi, che saresti?
Se avessi 3 desideri, cosa chiederesti?
Quale cosa hai fatto di cui sei più pentita?
Quale cibo mangeresti, solo lui, tutta la vita?

E poi ci sono i grandi che si sentono importanti
coi discorsi molto seri sul traffico e i contanti
sul lavoro, le bollette, le pratiche noiose
Ma fateci caso… dicono sempre le stesse cose!

Mai una volta che ti chiedano “perché
l’acqua è trasparente, ma la neve non lo è?
Ma la carota è una verdura o una radice?
Perché a volte piango anche se sono felice?
E perché quando diventa vecchio, il pane si indurisce
Mentre il biscotto, al contrario, rammollisce?
Come si stabilisce se qualcosa è brutto o bello?
Come fanno i pensieri a formarsi nel cervello?

E il bello è che spesso le risposte non le sai
Così parti a far teorie appassionanti più che mai
Alla fine si va insieme a cercar la soluzione
E vedere chi di più si è avvicinato alla ragione.

Diventando adulta ho fatto una scoperta
Non è facile trovare chi ha la mente ancora aperta
È tutto un “non lo so”, “così è la vita” “non mi interessa”
È come parlare con una patata lessa
Poi però si esaltano e ritrovano vigore
A decidere che squadra sia davvero la migliore
Di quanto hanno guadagnato
Confronti tra scontrini del supermercato.

Ora ditemi per voi è più serio e intelligente
Parlare di astronavi o del miglior ammorbidente?
Meglio chi ha fantasia, spunti e voglia di assorbire
O chi ti offre frasi fatte e lamentele da sorbire?

Quindi cari adulti, io vi do un consiglio
Prendete spunto da quello che dice vostro figlio
E se volete essere un po’ meno noiosi
Parlate dei corpi celesti non di vini più corposi!
Credetemi, sarete molto più interessanti
Quando iniziate a far discorsi… da poppanti