
Verità trasformativa: come la verità cambia il pensiero
Ascolta
00:00 / 00:00
La verità non è un fatto ma un evento. La verità si comporta come l’inverso degli elettroni, nel momento in cui viene osservata decide lo stato dell’osservatore.
La rivista che spiega le proprietà generali dei sistemi per aiutare a capire i fenomeni della complessità contemporanea
Categoria

Ascolta
00:00 / 00:00
La verità non è un fatto ma un evento. La verità si comporta come l’inverso degli elettroni, nel momento in cui viene osservata decide lo stato dell’osservatore.

Ascolta
00:00 / 00:00
Ogni modellizzazione della realtà contiene una porzione di realtà più o meno grande. L'errore è il punto in cui la realtà eccede il modello. Per questo una cultura che vuole eliminare l’errore rischia di perdere anche il principale meccanismo attraverso cui scopre i limiti delle proprie rappresentazioni.

Ascolta
00:00 / 00:00
La responsabilità epistemica della comunicazione medica sui social media. Che cosa può insegnarci un filosofo americano innamorato della commedia hollywoodiana sul chirurgo che pubblica su Instagram le foto del proprio lavoro?

Ascolta
00:00 / 00:00
Per iniziare è necessario definire l’educazione come categoria, in senso forte. Senza una definizione forte, l’educazione si riduce a morale, costume, policy o adattamento sociale.

Ascolta
00:00 / 00:00
Gli errori più insidiosi nascono da spiegazioni così sufficientemente convincenti che portano ad interrompere la ricerca di alternative.

Ascolta
00:00 / 00:00
«Hai visto quanto è cresciuto Giovannino? Se continua così, quando avrà vent'anni sarà alto almeno tre metri.»

Ascolta
00:00 / 00:00
La rilevanza di un’azione aumenta se il soggetto è coinvolto nell’esito. L'incarnazione è uno dei fatti più straordinari e meno compresi della tradizione cristiana. Da quasi duemila anni i cristiani affermano che Dio entra nella storia come uomo che nasce, cresce, conosce la fame, la sete, la fatica, il dolore fisico, l'angoscia e la morte.

Ascolta
00:00 / 00:00
Con la nascita della matematica formale, in particolare nella Grecia antica, e poi con la sua sistematizzazione moderna, l’uomo comincia a concepire il pensiero astratto complesso. Il mondo viene ricondotto a numeri, proporzioni e forme ideali. Il pensiero assume una struttura deduttiva e sequenziale.

Ascolta
00:00 / 00:00
A partire dal XX secolo, con le crisi dei fondamenti matematici, le rivoluzioni scientifiche e l’emergere delle scienze cognitive, nel cuore del pensiero si apre una frattura epistemologica decisiva: la conoscenza non è più intesa come un sistema chiuso, autosufficiente e deduttivamente completo. Piuttosto, essa appare come un campo aperto, instabile, processuale e costitutivamente interpretativo.

Ascolta
00:00 / 00:00
Ogni sistema cognitivo, umano o artificiale, non elabora il mondo: seleziona una piccola parte del mondo rendendola trattabile. La vera intelligenza consiste allora nel riuscire a vedere anche ciò che il proprio processo di selezione ha escluso.

Ascolta
00:00 / 00:00
Il medico non assume il desiderio del paziente come fondamento della decisione terapeutica.